L’importanza della Giornata internazionale per la consapevolezza sul disarmo e la non proliferazione
Anche in un momento di grande tensione internazionale, con venti di guerra e politici che scelgono il riarmo, è importante (se non cruciale) che la comunità internazionale possa prendere spunto dalla Terza Giornata internazionale per la consapevolezza del disarmo e della non proliferazione, che si celebra il 5 marzo, per fermarsi a riflettere sulla necessità di scegliere un’altra direzione per il futuro del Mondo.
I motivi sono evidenziati nel Messaggio diffuso dal Segretario Generale dell’ONU Antonio Guterres in occasione di questa ricorrenza formale voluta dalle Nazioni Unite: “Il futuro dell’umanità dipende dagli investimenti nella macchina della pace, non in quella della guerra. Eppure le tensioni globali stanno aumentando, la minaccia nucleare sta crescendo e le barriere di sicurezza si stanno erodendo. Nel frattempo, le armi leggere e di piccolo calibro proliferano e le tecnologie in rapida evoluzione, come l’intelligenza artificiale e l’informatica quantistica, aggravano i pericoli. In questa Giornata internazionale per la consapevolezza del disarmo e della non proliferazione, esorto i leader a rafforzare i sistemi e gli strumenti che impediscono la proliferazione, la sperimentazione e l’uso di armi letali e a rispettare i loro obblighi di disarmo. Chiedo inoltre uno sforzo concertato per rispettare gli impegni in materia di disarmo contenuti nel Patto per il Futuro, recentemente adottato. Questi impegni includono lo sforzo per un mondo libero da armi nucleari e nuove strategie per prevenire l’uso di armi chimiche e biologiche e per affrontare la militarizzazione dello spazio esterno e l’uso di armi autonome letali“.
Questa Giornata Internazionale ci ricorda che il disarmo e la non proliferazione sono fondamentali non solo per un futuro di pace, ma per la nostra stessa esistenza.
In questo senso la “Giornata internazionale per la consapevolezza sul disarmo e la non proliferazione” del 5 marzo vuole svolge un ruolo importante nell’approfondire la comprensione dell’opinione pubblica mondiale su come gli sforzi per il disarmo contribuiscano a rafforzare la pace e la sicurezza, a prevenire e a porre fine ai conflitti armati e a ridurre le sofferenze umane causate dalle armi. Anche la Rete Italiana Pace e Disarmo, con le sue aderenti, si unisce agli Stati membri dell’ONU e alle organizzazioni della società civile internazionale per sottolineare l’importanza di percorsi di disarmo come base per la costruzione della Pace ed evidenzia la propria azione quotidiana a sostegno delle campagne che si occupano di queste tematiche.
Non va poi dimenticato che la stessa Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha votato una Risoluzione che ha dichiarato il 2025 “Anno Internazionale della Pace e della Fiducia”, come “un mezzo per mobilitare gli sforzi della comunità internazionale al fine di promuovere la pace e la fiducia tra le nazioni basate, tra l’altro, sul dialogo politico, la comprensione reciproca e la cooperazione al fine di costruire una pace, una solidarietà e un’armonia sostenibili”. Una presa di posizione che ha invitato la comunità internazionale a risolvere i conflitti attraverso il dialogo e la negoziazione inclusiva, al fine di garantire il rafforzamento della pace e della fiducia nelle relazioni tra gli Stati membri dell’ONU, come valore per promuovere sviluppo sostenibile, pace e sicurezza in un quadro di riconoscimento di diritti umani.
“È arrivata l’ora che i leader passino dalle parole ai fatti e investano in soluzioni di disarmo e nel futuro di pace che ogni persona merita” (Antonio Guterres, Segretario Generale ONU)
La Giornata nasce a seguito di una iniziativa votata con la risoluzione A/RES/77/51 dello scorso 7 dicembre 2022 su spinta del Kazakhstan (Paese che già aveva promosso la Giornata internazionale contro i test nucleari, per il suo ruolo nella chiusura dell’impianto di Semiplantisk e per la consapevolezza dell’impatto devastante di tali test sul proprio territorio). Con il voto di istituzione di questa nuova ricorrenza internazionale l’Assemblea Generale dell’ONU ha invitato tutti gli Stati membri, le organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite, la società civile, il mondo accademico, i media e i singoli individui a lavorare sul tema con tutti i mezzi educativi e le attività di sensibilizzazione del pubblico a loro disposizione. L’obiettivo di questa Giornata internazionale è la promozione di una maggiore consapevolezza e comprensione delle questioni relative al disarmo tra il pubblico, in particolare tra i giovani.
