ICAN condanna l’attacco all’Iran di USA e Israele: la forza militare non è una soluzione per la proliferazione nucleare

ICAN condanna l’attacco all’Iran di USA e Israele: la forza militare non è una soluzione per la proliferazione nucleare

Il presidente degli Stati Uniti Trump ha annunciato “operazioni di combattimento su larga scala in Iran” e Israele ha dichiarato di aver lanciato un “attacco preventivo” contro il Paese nelle prime ore di oggi sabato 28 febbraio 2026. In una dichiarazione condivisa sui social media, il presidente Trump ha indicato che questo attacco avviene in parte per impedire all’Iran di sviluppare un’arma nucleare, pur avendo affermato che il programma nucleare era stato “annientato” lo scorso giugno.

La Direttrice Esecutiva della International Campaign to Abolish Nuclear Weapons (di cui anche Rete Pace Disarmo è parte) Melissa Parke ha condannato le azioni militari evidenziando: «Questi attacchi sono del tutto irresponsabili e rischiano di provocare un’ulteriore escalation, aumentando il pericolo di proliferazione nucleare e uso di armi nucleari. L’azione militare non è una soluzione praticabile né duratura per prevenire la proliferazione nucleare. Tutte le azioni militari devono cessare immediatamente».

Proprio la scorsa settimana si erano svolti negoziati per affrontare la questione del programma nucleare iraniano. Questa pericolosa escalation ha compromesso le prospettive di successo e rischia di innescare una guerra più ampia, mettendo ulteriormente in pericolo le vite dei civili in tutta la regione.

Le norme internazionali come il Trattato di Non Proliferazione Nucleare (TNP) e il Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), che prevedono disposizioni per il disarmo nucleare verificabile e il non dirottamento di materiale nucleare a fini bellici, sono strumenti essenziali e sostenibili per prevenire la proliferazione nucleare.

La Direttrice Parke ha proseguito: «La soluzione per eliminare sia il rischio di proliferazione nucleare sia quello dell’uso delle armi nucleari è che tutti i Paesi, compresi gli Stati dotati di armi nucleari come gli Stati Uniti e Israele, aderiscano al Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari. Il Trattato TPNW è il modo migliore per garantire che le armi nucleari non vengano mai utilizzate e per rimuovere qualsiasi incentivo a svilupparle da parte di altri paesi.»

Le informazioni disponibili indicano che questi attacchi non saranno limitati nella portata e si stanno già estendendo nella regione. Le conseguenze umanitarie di un’azione militare su vasta scala sono al momento imprevedibili, ma probabilmente saranno significative.