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Armi, politica, economia nel nuovo contesto internazionale

Analizzare i “fili invisibili” che legano il commercio bellico alle crisi geopolitiche mondiali, in un momento in cui le istituzioni internazionali sembrano impotenti. Con questo obiettivo il Presidio per la Pace, insieme a una fitta rete di realtà locali (AIFO, Cittadini e Cittadine per la Pace, CastelfrancoPER, ANPI e Coordinamento del Volontariato della Castellana), promuove il ciclo di incontri “Il rumore delle armi, il silenzio del diritto”. Gli appuntamenti si terranno presso la sala “Pio X” del patronato di Borgo Pieve, con inizio alle ore 20.30
Martedì 5 maggio: L’ultimo incontro vedrà come ospite Francesco Vignarca, della “Rete Pace e Disarmo”, per discutere di “Armi, politica, economia nel nuovo contesto internazionale”. Un intervento mirato a svelare i meccanismi della «scellerata economia delle armi, business in continua espansione e spesso unico settore trainante dell’economia», come denunciano le associazioni castellane.
Tutte le serate sono aperte alla cittadinanza e puntano a trasformare la sala di Borgo Pieve in un laboratorio di cittadinanza attiva e consapevole di fronte alle sfide della crisi globale.
In momenti così difficili in cui i venti di guerra sono palpabili e angoscianti con governanti che sembrano aver perso il senso della realtà, le associazioni Castelfracoper – Cittadini per la Pace assieme ad AIFO e ANPI con il sostegno del Presidio per la Pace propongono tre serate per capire la complessità del momento, per cercare, attraverso il confronto, possibili azioni-testimonianze comuni.
1. Capire cosa è successo e sta succedendo al popolo Palestinese mentre è in atto una deliberata volontà di annientamento con un’Europa – un’Italia che balbettano e si girano dall’altra parte senza considerare che questo sta portando ad un catastrofico allargamento del conflitto.
2. Capire la nuova politica americana Trumpiana che, incurante dei trattati internazionali, sta smantellando qualsiasi diritto, affermando, di fatto, che l’unico diritto è quello del più forte
3. Capire la scellerata economia delle armi, business in continua espansione, spesso unico settore trainante dell’economia.

