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In piedi, costruttori di Pace!

31 Agosto 2024 ore 21:45 > 23:00
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Il tema del disarmo, ormai quasi completamente scomparso dal dibattito pubblico, ci ha spinto a desiderare come ospite di punta di questa edizione la Rete Italiana Pace e Disarmo, nata nel 2020 dalla unificazione di due organismi storici del movimento pacifista e disarmista italiano: la Rete della Pace (fondata nel 2014) e la Rete Italiana Disarmo (fondata nel 2004), sostenute da decine di associazioni, organizzazioni, sindacati, movimenti della società civile italiana.
 
?Alle ??.??, il 31 agosto, sul palco centrale della Notte Verde, in Piazza della Libertà, ????? ???????, rappresentante della Rete e già presidente di Un Ponte Per, sarà protagonista del dialogo “In piedi, costruttori di Pace!” con Eleonora Migno di COSPE onlus.
Impegnato da sempre nel movimento pacifista, Alfio Nicotra è stato tra i protagonisti della mobilitazione contro la guerra nella ex Jugoslavia e nel Golfo Persico. Esperto di modelli alternativi di Difesa, è stato tra i portavoce del Genoa Social Forum durante le mobilitazione contro il G8 del 2001. Tra i promotori del Forum Sociale Europeo di Firenze, ha seguito la trattativa di pace tra l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale e il Governo messicano. ?? ?????? ?????? ?? ??? ??????? ??? ?? ???? ?? ???????? ?? ???????????, cosa che lo ha portato spesso nei luoghi del conflitto. Ha scritto su “il Manifesto”, “Liberazione”, “Carta”, “Left”, “Mosaico di Pace”, “Il Grande Vetro”, “Solidarietà Internazionale”, “Micromega”, “Nigrizia”. Dal 1989 lavora come giornalista alla Camera dei deputati presso gruppi parlamentari e uffici di presidenza di Commissione.
 
 

Notte Verde – XIII edizione: Agriculture, Utopie e Comunità, Castiglione di Otranto, 28-31 agosto 2024

 

“Sì, c’è la bellezza e ci sono gli umiliati. Per difficile che sia l’impresa, vorrei non essere mai infedele né all’una né agli altri” (A.Camus). Per la bellezza e per gli umiliati.

È per loro che la Notte Verde resiste, facendosi ancora più plurale, ancora più corale, ancora più internazionale. Per scelta, non troverete “grandi” sponsor a sostenere questo evento, ma troverete “grandi” realtà che assieme a noi credono che il disinquinamento debba partire dalla cultura.

Nel tempo in cui l’organizzazione di molti festival spinge i promotori a rivolgersi a grandi gruppi industriali per ottenere lauti contributi o, con il processo inverso, ad accettarli per spolverare di verde pratiche industriali spesso insostenibili e ingiuste, Casa delle Agriculture ha deciso di intraprendere la direzione “ostinata e contraria”: chiamare a raccolta i cittadini, i piccoli produttori, le associazioni, gli artisti, le organizzazioni non governative, gli enti pubblici. Una scelta azzardata, forse, ma l’unica praticabile per salvaguardare autorevolezza e profondità di questo “capodanno contadino”. E abbiamo avuto ragione. La campagna di raccolta fondi ci ha investito di una consapevolezza ancora più alta sull’urgenza di affrontare i temi di cui la Notte Verde si fa ogni anno veicolo. Non solo, ci ha fatto anche comprendere che bisogna continuare a farlo con lo stile, radicale e al contempo inclusivo, di cui la Notte Verde è stata finora capace: restando fedeli alla linea, per la bellezza e per gli umiliati, appunto. 

La Notte Verde 2024 è dedicata a Tullia Romani, emblema di donna rurale “coltivatrice di pace”, pioniera del biologico italiano e di una nuova cultura agricola assieme al marito Gino Girolomoni. Una scelta sentita e coerente con il tema di questa edizione, che matura mentre il mondo è in fiamme e l’umanità è perduta sotto i bombardamenti a Gaza e nell’assedio di tanti altri luoghi.  “Terra e Pace”, dunque: l’accaparramento delle terre e lo sfruttamento delle risorse naturali come innesco di conflitti e guerre; l’agricoltura, il cibo e il dialogo come strumenti per costruire nuove relazioni e comunità di pace. Con un focus specifico sul ruolo delle donne in questi processi e con la necessità di affrontare anche un altro tema scomparso dal dibattito pubblico, il disarmo.

Il programma che leggerete prova a ricostruire questi nodi, a metterli in chiaro, a ridare speranza. Per la Notte Verde, per dirla con i CCCP, “non è ancora finita”.

L’edizione 2024 è a cura di Casa delle Agriculture con il patrocinio del Comune di Andrano e con la collaborazione di Parco regionale costa Otranto-S. M. Leuca-Bosco di Tricase, Gus-Gruppo Umana Solidarietà, Fondazione Girolomoni, COSPE Onlus, Deafal, Azione TerrAe, Wwoof Italia, Salento Km0, Santi Paduli, Manu Manu Riforesta, Auser Ponte Andrano-Castiglione, Rete italiana Pace e Disarmo. Media partner: Terra Nuova Edizioni e Mondoradio.

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