- Questo evento è passato.
Riconvertire dal militare al civile si può: storia e prospettive
incontriamo la PACE formazione/informazione sulla pace e le alternative alla guerra
Ciclo di incontri dalle ore 17,00 alle 19,30 – Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano
PIACENZA via Santa Eufemia 12/13 Piacenza
venerdì 23 maggio 2025 – Riconvertire dal militare al civile si può: storia e prospettive – con Gianni Alioti (già responsabile internazionale della FIM-CISL attivista di The Weapon Watch)
Venerdì 23 maggio alle ore 17 presso l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano si terrà l’ultimo incontro organizzato da Europe for Peace Piacenza e dal Movimento di Cooperazione Educativa.
Avrà come tema: “Riconvertire dal militare al civile si può: storia e prospettive.”
Parteciperà Gianni Alioti, già responsabile internazionale Fim Cisl e attivista The Weapon whatch.
L’ incontro vale come attività formativa per i docenti e gli insegnanti che volessero partecipare hanno diritto a permessi retribuiti per Formazione.
Il tema dell’incontro nasce dall’esigenza che sia necessario riflettere insieme su come mettere al bando la guerra e tutti gli strumenti utili alla sua conduzione: concetti strategici, alleanze e spese militari, basi nucleari e convenzionali, porti e servitù militari, missioni “di pace”, finanza armata, ricerca, produzione ed esportazione di armi».
Davanti alla sede delle Nazioni Unite, a New York,è posizionata la statua bronzea di un uomo che con il martello trasforma una spada in un vomere. E’ opera dell’artista sovietico Evgeniy Vuchetich (1908-1974) e richiama la profezia di Isaia: «Spezzeranno le loro spade per farne aratri, trasformeranno le loro lance in falci. Una nazione non alzerà più la spada contro un’altra nazione, contro un’altra nazione non impareranno più l’arte della guerra» . Questo ci ricorda il ruolo delle Nazioni Unite che era nata come strumento-chiave per la pace, ma che in questo momento è in crisi. E ci ricorda l’importanza del disarmo e di investire per la Pace e non per la guerra, come invece si continua a fare.
In passato ci sono stati dei tentativi ma si è sempre utilizzato il ricatto occupazionale nei confronti dei lavoratori come pretesto per non fare nulla.
In effetti tutto il peso della riconversione rimaneva sulle spalle dei lavoratori, in termini di occupazione, di salario o di condizioni di lavoro.
Invece la riconversione richiede un cambiamento radicale nelle prospettive economiche, culturali e sociali. Per fare questo sappiamo che c’è anche l’esigenza importante di tutelare in tutti i modi il reddito e la professionalità dei lavoratori.
Venerdì proveremo a parlarne concretamente,
Europe for Peace Piacenza – Movimento di Cooperazione Educativa G.T. Piacenza
Partecipazione gratuita. E’ consigliata l’iscrizione scrivendo a piacenza@mce-fimem.it – E’ previsto l’attestato di partecipazione.
